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Crepi l'avarizia


Ne "LA GIARA", l’avarizia di un ricco possidente e la dispettosa cocciutaggine di un conciabrocche sono i due motivi che danno vita a questa spassosa commedia. La battaglia nasce quando Zi Dima, dopo aver riparato la Giara di Don Lolò, resta incastrato nella stessa e chiede a Don Lolò di romperla. Don Lolò, però, pretende di essere risarcito....

Ne "L'AVARO", scritto da Goldoni ed ispirato all’opera di Moliere, la storia è quella classica dell’avaraccio che finge miseria e cerca tutti gli espedienti per impadronirsi della dote della nuora, vedova del figlio. Alla fine solo l’astuzia di uno dei potenziali mariti riuscirà a trovare la soluzione che farà felice l’Avaro e lo stesso Goldoni, anch’egli in scena grazie ad un personaggio aggiunto, che diverte ed evidenzia le sue idee. Nell’opera di Pirandello viene rappresentato il mondo contadino mentre in Goldoni l’ambiente è di alta borghesia e nobiliare ma in entrambe traspare chiaramente il morboso attaccamento alla roba e gli autori fondono il loro teatro sulle potenzialità offerte dal dialogo e sul serrato confronto di differenti punti di vista.

La rielaborazione in lingua napoletana renderà più immediato e coinvolgente il dialogo in modo da poter, grazie anche agli spunti comici, avvicinare e conquistare i giovani al teatro ed ai classici.

  • Utenza : scuola media inferiore e superiore
  • DURATA : 75 minuti