Da mercoledì 13 Febbraio 2019
Teatri di Carta

LA VITA È BELLA

liberamente ispirato all’omonimo bestseller di Roberto Benigni e Vincenzo Cerami

regia: Francesco Campanile

Trama

La storia, ambientata tra il 1939 e il 1945, narra la vicenda di Guido, un uomo italiano di origine ebraica, Dora e Giosuè, nato dal loro matrimonio. Con il dilagare della propaganda nazista, il padre e il figlio vengono catturati e deportati in un lager insieme ad altri ebrei. Per proteggere Giosuè dagli orrori del campo di concentramento, Guido inventa un gioco a premi, nel quale si dovranno affrontare numerose prove per vincere un carro armato vero. Col passare del tempo Giosuè crede a suo padre ed entra nel vivo del gioco. Con la fine della guerra Guido, scoperto da un soldato, nel tentativo di cercare Dora, viene fucilato. Il lager viene liberato dagli americani e Giosuè riconosce sua madre in un gruppo di prigioniere liberate, riabbracciandola e ricongiungendosi a lei.
Un grande spettacolo, appassionante e coinvolgente, ispirato al film vincitore di 3 Premi Oscar.

Note di regia

La vita è bella è una storia in bilico tra la lacrima e il riso, una favola in cui viene narrata l’emozione di una famiglia divisa traumaticamente in due. Perché far ridere di una storia tanto tragica? Perché la vita è bella e anche nell’orrore c’è il germe della speranza, qualcosa che resiste a tutto, a ogni distruzione. Ridere ci salva, ci aiuta a non essere spezzati, ci mostra un altro aspetto delle cose insegnandoci a resistere. La storia si svolge sullo sfondo della seconda guerra mondiale, ma lo spettacolo non si concentra esclusivamente sul nazismo. È piuttosto l’umana vicenda di un uomo libero e alla ricerca della felicità, di una donna innamorata e del loro figlio; insomma, una grande storia d’amore. È il tentativo di proteggere un bambino dall’inferno più terribile di tutti i tempi attraverso l’idea di un gioco a premi, in cui solo i migliori resistono. Il lager raccontato in scena non è un campo di concentramento preciso: è piuttosto il luogo dove sono portati gli ebrei e rappresenta tutti i campi di che cerca disperatamente di sopravvivere in mezzo allo sterminio, che lotta tra la voglia di vivere e ciò che la circonda. Lo spettacolo è un inno ad amare la vita sempre: perché la vita è bella.

Francesco Campanile
Palkosceinco brochure 2018 - 2019
  • Utenza : scuola media inferiore e superiore
  • DURATA : 60 minuti + dibattito
  • INGRESSO A TEATRO : ore 8:30 e ore 11:00
  • ORARIO D’INIZIO SPETTACOLI : ore 8:45 e ore 11:15

Il tour


Città Data Teatro
CASERTA MER 13 FEBBRAIO TEATRO DON BOSCO
POTENZA GIO 14 FEBBRAIO TEATRO DON BOSCO
POTENZA VEN 15 FEBBRAIO TEATRO DON BOSCO
COSENZA LUN 18 FEBBRAIO TEATRO GARDEN
COSENZA MAR 19 FEBBRAIO TEATRO GARDEN
LAMEZIA T. MER 20 FEBBRAIO TEATRO GRANDINETTI
REGGIO C. GIO 21 FEBBRAIO TEATRO CILEA
REGGIO C. VEN 22 FEBBRAIO TEATRO CILEA
CATANZARO LUN 25 FEBBRAIO AUDITORIUM CASALINUOVO
CROTONE MAR 26 FEBBRAIO TEATRO APOLLO
CROTONE MER 27 FEBBRAIO TEATRO APOLLO
CORIGLIANO GIO 28 FEBBRAIO TEATRO METROPOL
MATERA VEN 1 MARZO TEATRO DA DEFINIRE
AVERSA GIO 7 MARZO TEATRO CIMAROSA
AVELLINO VEN 8 MARZO AUDITORIUM CIMAROSA
FOGGIA LUN 11 MARZO TEATRO CICOLELLA
BARI MAR 12 MARZO TEATRO NUOVO PALAZZO
BRINDISI MER 13 MARZO TEATRO IMPERO
SALERNO GIO 14 MARZO TEATRO AUGUSTEO
SALERNO VEN 15 MARZO TEATRO AUGUSTEO
CAGLIARI LUN 18 MARZO AUDIT. CONSERV. DA PALESTRINA
CARBONIA MAR 19 MARZO TEATRO COMUNALE
NUORO MER 20 MARZO TEATRO S. GIUSEPPE
SASSARI GIO 21 MARZO TEATRO COMUNALE
OLBIA VEN 22 MARZO CINETEATRO OLBIA
ISCHIA LUN 25 MARZO CINETEATRO EXCELSIOR

La Compagnia


FRANCESCO CAMPANILE

Attore e regista, si diploma presso l’Università Popolare dello Spettacolo completando la sua formazione con Michael Margotta, Cesar Brie e Alessandro Serra. Ha debuttato con Peppe Barra ne La cantata dei pastori, lavorando poi in numerose produzioni teatrali. È diretto da Luisa Guarro ne Il re ride, spettacolo vincitore al Festival Internazionale di Teatro di Ryazan, in Russia. Si occupa attivamente di pedagogia teatrale lavorando come actor coach in varie scuole di cinema e teatro. È doppiatore di documentari per la RAI e fondatore della compagnia Teatri di Carta.

PAOLA MADDALENA

Attrice e cantante, si forma studiando con Krasovsky, Clough, Randazzo, Contin, Merisi, Monetta e Salvatore. Ha partecipato ai seminari di formazione dell’Accademia della Canzone di Sanremo e del Festival di Napoli. Collabora come cantante con l’Accademia Mandolinistica Napoletana diretta dal Maestro Antonello Paliotti ed è voce solista in svariati gruppi di canto popolare. Ha partecipato alle serie televisive “Un posto al sole” e “La Squadra”.

SALVATORE VENERUSO

Formatosi al laboratorio Experimenta di Riccardo de Luca e successivamente all’ICRA diretta da Michele Monetta, è attore in diverse produzioni teatrali (Experimenta, Compagnia degli Sbuffi, Teatro Di Legno, Nostos Teatro), insegnante di dizione, recitazione e mimo.

FRANCESCA DEL MONDO

Studia danza dall’età di sei anni e successivamente si dedica allo studio della recitazione e del canto. Si forma alla scuola di arti sceniche Musical Village e alla scuola di musical del Teatro Sistina diretta da Massimo Romeo Piparo. Debutta a teatro nello spettacolo Edith Piaf, al quale seguono Voci dal sottosuolo, Miseria e nobiltà, Il re leone, Il mago di Oz, Gian Burrasca, Smonta il bullo e Evita. E’ apparsa nella soap Un posto al sole.

FRANCESCO MEDUGNO

Studia recitazione dall’età di sei anni presso la scuola di cinema La Ribalta assecondando la passione per il cinema e il teatro. Prende parte al film Babbo Natale non viene da Nord di Maurizio Casagrande e al video Discorso di fine anno dei bambini dei The Jackal. Appare in diverse campagne sociali della Regione Campania.